|
COME VORREI
Vola la mente, come aquilone
a cercar soffio nel cielo,
e ragioni di guerrain menti ottuse.
Mentre il sole
rosseggia all’orizzonte
tu, sull’erba ancora verde
salti gioiosa beatamente,
piccolo grillino,
cucciolo canterino.
Scende il sole.
In lontananza s’odono boati,
note sconosciute
macchiate di tanti perché.
Il giorno a domani passerà,
e tu, salterai ancora
con gioia,
piccolo grillino?
O nel covo dovrai
rifugiarti.
Repressa,
a rigettare note
stordite,
sconosciute,
senza posto
nel pentagramma
della tua giovane età.
Vorrei fermare
l’ultimo
umile
raggio di sole.
Ora.
Per te.
|