Corpi luminosi, fili argentati, bambagia silicea.
Nei racconti dei fenomeni solari non viene menzionato solamente il sole. Alcuni testimoni, meno emotivi, riportano spesso la presenza di un corpo luminoso più piccolo.
Una stella molto luminosa, viene definita. Questo punto luminoso è visibile sia con un cielo limpido che parzialmente coperto. Questa stella luminosissima all’improvviso comincia a muoversi, fa capolino tra le nuvole, cambia posizione con scatti improvvisi. Altre volte, dopo aver zig-zagato, si ferma in una posizione ben precisa, come a voler indicare qualche cosa.
A Balestrino (SV), dopo il fenomeno solare del 1954, parecchie persone osservarono una stella che in un primo momento era ferma in cielo e, successivamente, si spostò ad Alberga stazionando sopra la residenza del Vescovo.
Ad Heroldsbach, in Baviera, dopo la danza del sole che si verificò l’8 dicembre 1949, fu vista una stella di estrema brillantezza sorvolare il luogo della visione per almeno cinque minuti.
Questi due casi che ho citato, nei quali compaiono elementi diversi oltre al sole, servono ad introdurre un nuovo argomento: quali fenomeni preannunciano ed accompagnano una manifestazione mariana? Per quale ragione? Non sono certo in grado di darvi la risposta al secondo quesito - continua Dino Colognesi - ma posso riassumervi quanto accade in quelle occasioni perché riportato da numerosi protagonisti e testimoni oculari.
Inizio dalla più lontana e già ricordata all'inizio del testo:
La Salette, in Alta Savoia. La Madonna è arrivata in un globo di luce che si è aperto una volta toccato il terreno. Dopo avere lasciato un lungo messaggio ai due bambini l'immagine svanì fluttuando nell’aria.
Dodici anni dopo, l’11 febbraio 1858, la Vergine si presentò a Lourdes ad una bambina fragile e debilitata di nome Bernadette.
La giovane Soubirous si trovava nei pressi di una grotta in località Massabielle; una grotta maledetta, si diceva in paese, perchè vi apparivano gli spiriti. Ad un tratto, il roseto selvatico che si trovava sotto la famosa nicchia presente nella grotta parve scuotersi per una bufera mentre gli alberi intorno restavano immobili: non soffiava un alito di vento. La nicchia si illuminò di un intenso fulgore, "come l’oro dei raggi del sole" poi, in una luce fluttuante, apparve una giovane figura femminile bianca come la neve. Lineamenti delicati, statura piuttosto bassa, apparente età di sedici anni con chiari segni di gravidanza.
Nel villaggio francese di Pontmain la sera del 17 gennaio 1871 la Madonna apparve avvolta in un’aurea cornice ovale mentre il messaggio non veniva dato a voce o in modo telepatico, come di consueto, ma per mezzo di una striscia lunga quasi quattro metri situata sotto i suoi piedi, dove le parole del messaggio scorrevano molto lentamente. Al termine, un velo bianco apparve ai piedi della Vergine e pian piano, srotolandosi davanti a Lei a partire dai piedi sino al capo, la fece scomparire dalla vista dei bambini.
A Fatima, in Portogallo , la Madonna apparve a tre bambini, Lucia, Francesco e Giacinta, il 13 Maggio 1917 mentre portavano le pecore al pascolo. Anche in questo caso la Madonna era accompagnata da una luce fortissima. Solo molti anni dopo l’evento Lucia descriverà la figura della Vergine: più splendente del sole, con un volto bellissimo, serio con un tono di dolce rimprovero nella voce. Le vesti sembravano fatte soltanto di luce.
Il Vicario generale di Leira, presente ad una apparizione, affermò che la Madonna arrivò con un aeroplano di luce, un globo immenso che volava a velocità moderata. Quel giorno cadde dal cielo una bambagia silicea, simile a fiocchi di neve, che i locali definirono "capelli d'Angelo".
Due ecclesiastici, testimoni della quinta apparizione, dissero di avere visto in modo chiaro e nitido una sfera di luce spostarsi da est a ovest poco prima dell’evento.
Nel giugno del 1947, in località Bocco, nei pressi di Casanova Staffora (PV), una bambina di sette anni ha avuto dei colloqui con un'entità che lei chiamava "la Madonna". Alcuni mesi dopo, il 4 ottobre 1947, si verificò un fatto incredibile. Il sole cominciò ad abbassarsi e a perdere la sua naturale luminosità. Poi dall'astro si staccarono dei dischi, globi incandescenti, che si misero a ruotare sopra ad Angela che era accompagnata dai suoi genitori. I dischi si muovevano continuamente da dove si trovava la bambina al luogo delle apparizioni, come a volerla accompagnare nel suo percorso. Ad un tratto, tutto cominciò a diventare colore rosso sangue e l'aria diventatò irrespirabile per il calore. Le cinquemila persone che stavano aspettando Angela al Bocco si misero a gridare in preda al panico. Quando la piccola giunse sul luogo delle apparizioni tutto tornò normale; solo un disco rimaneva sospeso nell'aria, fermo in cielo. Tutti i presenti ebbero modo di vederlo. Quello che solo Angela vide fu la Madonna fuoriuscire dal disco.
La Madonna apparve ad una bambina di Gimigliano (AP), Anita Federici, dal 3 aprile al 23 maggio 1948. Una testimonianza di allora cita:
"...l'ultimo quadro fu veramente maestoso, imponente, indescrivibile. La figura della Vergine, su quello sfondo di luce abbagliante, risaliva nitida, grandiosa: era una matrona dai lineamenti soavissimi. Improvvisamente l'immagine celestiale cominciò a rimpicciolirsi. Dall'alto della rupe discese un grande disco nero che la ricoprì tutta. Anche il disco andò sensibilmente restringendosi mentre dal nero cambiava in azzurro cupo, rosso, giallo oro. Il cerchio si trasformò in ovale, poi a forma di scudo, mentre saliva su, radente alla scogliera luminosa. Giunto all'altezza della casa che sorge sopra la rupe, si aprì nella parte alta come la corolla di un giglio o come le valve di una conchiglia e dall'interno si vide uscire una vaporosa fumata bianca che si sollevò in alto, fino a disperdersi nel grigio del cielo".
Ma più tardi, quarant'anni dopo, accaddero anche altri fatti incredibili. La mattina del 6 maggio 1987, due raggi di luce intensa scaturirono misteriosamente dalla roccia dell’apparizione. Il fenomeno durò circa un’ora. Il parroco e i testimoni oculari resero la loro testimonianza (Il Carlino di Ascoli, 7 maggio 1987). Il primo ottobre 1987 verso il tramonto il sole apparve rutilante e colorato. Il 3 ottobre 1987 "Il Carlino di Ascoli" pubblicava:
"…pulsava come un cuore. Aveva un alone ora giallo, ora rosso ma dentro era tutto bianco, simile ad un’ostia. Sarà stato grande tre o quattro volte più del normale. Si avvicinava alla Terra e poi si fermava, ondeggiava, ci veniva di nuovo incontro".
La sera del 6 ottobre 1987 nel cielo del paese le stelle e la luna palpitavano, si accendevano e si spegnevano, si avvicinavano e si allontanavano. Da tempo la Madonna aveva suggerito ai numerosi veggenti succedutisi di guardare verso il cielo perché ci sarebbero stati tanti segni. Nel messaggio del 1° agosto 1988 disse:
"Dio vi manda tanti segni nel cielo. Guardate la luna, le stelle, il sole e vedrete la croce, l’ostia; ma non pensate che siano gli occhi che fanno scherzi. Gli scienziati cercheranno una spiegazione scientifica, ma Dio non è scienza".
Il paesino di San Sebastian de Garabandal, nel nord della Spagna, è stato testimone di più di duemila visite della Vergine Maria a quattro giovani veggenti: Mari-Cruz, Conchita, Mari-Loli e Giacinta Gonzales, tutte tra gli 11 e i 12 anni. La prima volta è stato il 2 luglio 1961.
Il fenomeno ha avuto molto seguito in tutto il mondo e non sono mancate le riprese in diretta per il telegiornale della televisione di Stato spagnola. Le veggenti riferirono che la Madonna arrivò accompagnata da due angeli uguali, in un contesto di grande luce. Sopra di Lei stava un oggetto affusolato sul quale si notavano dei cerchi.
I sacerdoti presenti si affrettarono a definirlo "L'occhio di Dio".
A Zeitun, un sobborgo de Il Cairo, in Egitto, dal 2 aprile 1968 e per oltre due anni la Madonna si rese visibile sopra la chiesa Copta di San Damiano accompagnata da una schiera di angeli e in uno spazio di tempo che andava dai tre minuti alle otto ore di seguito. Era preceduta da ore di volo sopra la piazza da parte di quelle che sembravano "colombe bianche", meglio non le hanno potute definire i testimoni, le quali però volavano senza muovere le ali. Si è mostrata a persone di ogni religione: ebrei, musulmani e cristiani ed il fenomeno è stato accompagnato da una serie di guarigioni istantanee. L'evento si è ripetuto anche nel dicembre 2009. Sulla rete internet sono presenti decine di riprese effettuate in quell'occasione.
Sono trascorsi 29 anni dal 25 giugno 1981, data in cui a Medjugorje, in Bosnia, la Madonna ha parlato a 6 ragazzi tra i nove ed i sedici anni che la sera prima erano fuggiti spaventati al suo arrivo. Anche qui è apparsa in un contesto di grande luce. Medjugorje è stata l’unica oasi di pace durante il conflitto che insanguinò il paese tra il 1991 e il 1995. Diverse bombe caddero sul villaggio ma nessuna di queste è mai esplosa.
Anche in Rwanda, nazione del centro Africa, e precisamente a Kibeho, è apparsa la Madonna. Le apparizioni sono avvenute tra il novembre 1981 e il dicembre 1983. Alphonsine, una ragazza di sedici anni, stava servendo le compagne a tavola quando sentì una voce proveniente dal corridoio vicino al refettorio che la stava chiamando. "Figlia mia, vieni qui" diceva la voce. Alphonsine uscì dalla sala e si trovò davanti una giovane donna dai lineamenti bellissimi. Non era di pelle nera e neppure di pelle bianca ma di un colore indefinibile, non riconducibile ad una specifica etnia. Quando la ragazza chiese chi fosse, si sentì rispondere: "Ndi Nyina Wa Jambo", che significa: Io sono la Madre del Verbo.
Al termine delle apparizioni fu consacrato il nuovo santuario e in quell’occasione si manifestò un fenomeno solare. Alle dieci del mattino, quando già faceva molto caldo, qualcuno gridò di guardare il sole. La processione si fermò e tutti alzarono lo sguardo al cielo. Pur essendo abbagliante, tutti poterono osservare l'astro senza fastidio alcuno. Accanto al sole si poteva vedere anche un altro corpo, luminosissimo e grande come la luna, che danzava girando attorno al sole tra uno scintillio di mille colori. Il fenomeno durò otto minuti, come testimoniano i filmati girati in quell'occasione.
A Carpi, nei giorni che precedettero l’apparizione, luci zig-zaganti si muovevano rapidamente in cielo, si fermavano e poi ripartivano. Una sera, a fine agosto 1984, un oggetto luminoso stava solcando il cielo. Ne percorreva un tratto, poi si fermava. Riprendeva ancora punteggiando con intermittenza l’atmosfera. Anche Gian Carlo Varini, il veggente, lo ha visto. Uno dei presenti gridò: "Chiediamo al Signore che, se è un segno, diventi più evidente per noi tutti!". Appena proferite queste parole, la sfera luminosa si diresse velocemente verso i quindici che stanno pregando e si fermò a pochi metri da loro raggiungendo una dimensione di vari metri di diametro.
La sera del 24 maggio 1985 nella piazzetta del castello di Oliveto Citra (SV) un gruppo di 12 ragazzi ha visto un globo di luce in cielo che si dirigeva verso il castello. Questo è successo alla prima manifestazione della Madonna. Il Parroco di Oliveto ha testimoniato:
"Tutte le volte che si effettuano manifestazioni di preghiera o feste per ricordare le apparizioni della Vergine, il sole partecipa puntualmente con segni spettacolari, meravigliosi: mutamenti di colore, roteazioni e movimenti di palpitazione. Spesso si nota nel disco solare l’ostia che usa il sacerdote per la celebrazione eucaristica con le lettere JHS, oppure una croce gigantesca e la figura della Vergine".
Alle ore 23 del 20 luglio 1985 un centinaio di persone videro una nuvola rossastra molto luminosa stazionare in cielo. Il 30 novembre 1985 erano ben visibili a tutti i paesani 59 punti neri, alti in cielo, che sembravano dei grandi volatili, prima disposti a forma di Rosario e poi a formare chiaramente le lettere AVE. Il 18 febbraio 1986, alle 18 e 30, una folla notevole di persone raccolte davanti al castello per recitare il Rosario vide comparire improvvisamente in cielo un disco luminosissimo che per alcuni minuti volteggiò sopra le loro teste.
A Borrello di Belpasso (CT) le apparizioni iniziarono sopra una roccia domenica 11 maggio 1986 e si conclusero il 1° maggio 1988. A chi, autorizzato dal Vescovo, gli ha chiesto come avvenivano le apparizioni e come vedesse la Madonna, Rosario ha così risposto:
"Ogni qualvolta ho alzato lo guardo al di sopra della roccia vedevo una nuvoletta, venire dal lato del mare, che si avvicinava alla roccia con velocità sostenuta. Poggiatasi sulla roccia, la nuvola splendente e di una grandezza tale da avvolgere una persona, cominciava ad aprirsi, alla stessa maniera di un fiore e con la stessa velocità con la quale si era diretta verso la roccia. Mentre la nuvola si apriva, cominciava a trasparire la luce della Madonna, che era talmente forte di intensità che la luminosità del sole sembrava diminuire al punto tale da apparire come la luna di giorno. La nuvola, aprendosi, si raccoglieva tutta sulla roccia per formare una sorta di cuscino tra la roccia stessa e i piedi della Madonna. L'apertura della nuvola procedeva in modo tale da far vedere prima la testa della Madonna per poi proseguire fino ai piedi".
Il 26 aprile 1987 la Madonna apparve a Maria Kyzyn nel paesino di Grushew, in Ucraina. Maria, uscendo da casa per recarsi a scuola, vide un globo di luce sulla cappella sconsacrata che confina col giardino di casa sua.
Si soffermò ad osservarla quando, all'improvviso, scorse su una delle facce della torre ottagonale che copre la cupola della cappella l'immagine della Madonna. L'immagine della Vergine rimase visibile a tutti per un mese, ora nel vano di una finestra del campanile, ora sulla sommità della cupola, ora nel cielo sopra la chiesetta. Testimoni diretti dell'evento miracoloso sono state almeno mezzo milione di persone. Il 13 maggio, anniversario dell'apparizione di Fatima, sugli schermi della televisione locale è andato in onda un servizio denigratorio sul fenomeno di Grushew, proprio per scoraggiare i pellegrini. Ma, inspiegabilmente, per tutta la durata del programma apparve sui video l'immagine della Madonna che tutti i telespettatori della regione poterono osservare.
Era il 30 di maggio del 1987 e molte persone si trovavano a pregare con i due veggenti nella chiesetta del cimitero di Crosia (CS), semi diroccata e chiusa al culto da diverso tempo. Ai veggenti la Madonna aveva promesso un segno nel cielo. Alle 22 e 10 questi si alzarono in piedi e gridarono ai presenti di uscire subito perché i segni si stavano manifestando. Infatti, un globo luminoso biancastro si stava avvicinando lasciando dietro di se una scia dello stesso colore e, mentre si avvicinava, compiva incredibili evoluzioni. A distanza ravvicinata si mostrava come un grande piatto con un foro scuro al centro e due incavi nelle parti anteriore e posteriore. Il tutto venne ripreso da una videocamera e trasmesso sul programma RAI, "L'incredibile", il 17 ottobre dello stesso anno.
A tutto ciò vanno aggiunti altri particolari che si manifestano durante le apparizioni come ronzii, sibili, vibrazioni oppure esplosioni, come dichiararono di avere sentito alcune persone quando la Madonna apparve a Fatima.
Va ricordato che queste componenti, come pure la caduta di fili argentati o bambagia silicea, trovano analoghi riscontri nei casi di avvistamento di oggetti volanti non identificati e in diversi altri casi di carattere ufologico.
E qui finisce la ricerca di Dino Colognesi. Il mondo cristiano è stato accompagnato nella sua bimillenaria storia da una infinità di contatti con il Cristo, la Vergine, i Santi. Gli incoraggiamenti ad avanzare nella Fede avuti tramite i centinaia di veggenti mano a mano succedutisi, l'istituzione di pie pratiche nei secoli, l'invito all'amore incondizionato, le infinite guarigioni apportate durante questi contatti sono decisamente fatti positivi che hanno aiutato gli uomini nello sforzo teso a coabitare pacificamente il pianeta. Lo stesso dobbiamo pensare che sia accaduto e che accada per le altre realtà religiose, dall'estremo est all'estremo ovest.
La Divina Madre, in particolare, considera certamente suoi figli tutti gli uomini della Terra e non solamente una piccola parte. Per quale motivo si renda necessario un approggio ufologico per contattarci non siamo in grado di saperlo. Quasi certamente la risposta sta nella generalizzata bassa frequenza del nostro spirito. Se una casa è provvista di un moderno impianto idraulico è sufficiente collegare la rete idrica cittadina al contatore dell'abitazione per usufruire immediatamente dell'acqua. Ma se l'impianto non esiste o è malfunzionante si dovrà portare l'acqua in casa con i secchi. Sono certo che i grandi santi non hanno avuto bisogno di simili stratagemmi per essere in contatto con la divinità, essendo il loro spirito così affinato da entrare immediatamente in sintonia con gli spiriti più elevati.
Mario Girardello
|