Chissà cosa pensavano di trovare i Re Magi al loro arrivo. Certamente una grande reggia, servitori ed un andirivieni di gente che omaggiavano e servivano il nuovo sovrano. Ricchezze e fastosità da ammirare e raccontare al ritorno...
Invece... dopo tanto girare sono arrivati davanti ad una abitazione popolare, sono stati ricevuti da una coppia di sposi come tanti che erano in Giudea, hanno visto "il re" bambino che giocherellava come i suoi coetanei. Avrebbero sicuramente potuto pensare di aver preso un abbaglio, di non aver calcolato bene la traettoria dell'astro, di aver sbagliato i tempi...
Ma i volti sereni di Maria e Giuseppe, l'atmosfera che regnava in quella casa, l'aria di sacro che si respirava li hanno immediatamente convinti di aver fatto centro! Pur nell'umiltà delle circostanze, quel bambino era davvero re! E con grande slancio hanno adorato e offerto i loro doni.
Cosa ha dato loro la sicurezza? Quali sono stati i segni che li hanno convinti?
Gli stessi interrogativi si pongono a noi oggi, ma i tanti secoli di storia passati ci insegnano che il nostro Re lo possiamo trovare ogni giorno nei nostri fratelli bisognosi, lo possiamo servire ed onorare nel servizio continuo agli altri.