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E noi, come siamo messi?
Conosciamo tutto dei comandamenti, dei sacramenti, dei vizi e delle virtù, dei doni dello Spirito Santo, dei precetti?
Sappiamo ancora distinguere un peccato veniale da un peccato grave?
Il catechismo della Chiesa Cattolica è uno strumento di grande utilità per la nostra Fede e per la conoscenza del nostro essere cristiani.
TELEAMORE propone, oltre alle catechesi sul sito, una collana DVD nella quale le lezioni sono arricchite da immagini, musiche e letture fuori campo che ne fanno dei filmati piacevoli oltre che di cultura.
Il tutto per aiutarci a riscoprire ed a ricordare i fondamenti della nostra Fede, per viverla correttamente ed essere “sale del mondo”.
Il primo DVD contiene:
- Presentazione dell’opera (parte prima)
- Presentazione dell’opera (parte seconda)
- 1° comandamento
- 2° comandamento
- 3° comandamento
PRESENTAZIONE (prima parte)
“Chi sé tu, o dolcissimo Iddio mio? Che sono io, vilissimo vermine e disutile servo tuo?” [ff.1915]
Così pregava s. Francesco in modo continuo e pieno di fede.
La risposta del Signore non tardò a manifestarsi attraverso il prodigio delle stimmate , cioè della conformazione di S. Francesco al corpo di Cristo crocifisso con i segni della crocifissione impressi nel suo stesso corpo.
La vita di ogni uomo, la mia, la tua… deve entrare nella conoscenza del suo significato profondo…
“Tu ci hai fatto per te o Signore e il nostro cuore è inquieto fino a quando non riposa in te” diceva S. Agostino.
Noi siamo stati creati per conoscere amare e servire Dio qui, in questa terra e vivere in piena comunione con Lui per sempre… gioire di lui qui e poi pienamente nella vita eterna, il paradiso!!!
È importante conoscere Dio perché conoscendo lui impariamo a conoscere noi stessi e a gustare il vero senso del nostro vivere.
“Fammi conoscere la via dei tuoi precetti e dei tuoi comandi affinchè il tuo servo abbia gioia in questa vita” possiamo pregare, parafrasando un salmo della Bibbia, meglio espresso con il testo seguente:
“Indicami, Signore, la via dei tuoi decreti
e la seguirò sino alla fine.
Dammi intelligenza, perché io osservi la tua legge e la custodisca con tutto il cuore.
Dirigimi sul sentiero dei tuoi comandi,
perché in esso è la mia gioia.
Piega il mio cuore verso i tuoi insegnamenti
E non verso la sete del guadagno.
Distogli i miei occhi dalle cose vane,
fammi vivere sulla tua via.”
[Salmo 119 (118, 33-37)]
Imparare a capire ciò che piace a Dio non è per la nostra rovina e per rendere la nostra vita difficile e pesante, piena di cose da osservare …
La volontà del Signore è la nostra gioia e felicità:
“ Fammi conoscere i tuoi comandamenti, sono la gioia del mio cuore”
Un documento del concilio ecumenico Vat. II : la costituzione sulla Parola di Dio, Dei Verbum, ci dice che a Dio è piaciuto farsi conoscere… parlare di sé … trattarci come amici per renderci a lui così familiari a tal punto di volere per noi non solo il bene ma donarci tutto il bene… LUI STESSO.
Il Signore ci vuole bene, come un padre e una madre egli si prende cura di noi e ci indica la via affinchè possiamo trovare felicità.
Troppe volte abbiamo considerato le sue parole dirette a noi, i suoi comandamenti, solo nell’aspetto privativo, come se fare il male, assecondare ogni nostro desiderio (che alla fine ci distrugge dentro perché negativo), fosse bene e qualcuno con ammonimenti ci privasse della gioia di “compiere azioni inique”.
All’inizio di ogni parola di Dio verso noi c’è l’Amore, Egli ci ama e ci dice che se vogliamo capire davvero chi siamo noi dobbiamo CONOSCERE LUI, il suo pensiero, la sua volontà o meglio ancora entrare in sintonia con la sua stessa persona.
All’inizio del nostro essere Figli di Dio, cristiani, non ci sono azioni da compiere ma una relazione da coltivare nell’amore e nella fiducia: Colui al quale ci abbandoniamo nell’ascolto è il nostro autentico bene e vero bene…
Ma come ascoltare la Voce di Dio? come entrare in sintonia con Lui per capire il senso del nostro vivere, agire?
E' piaciuto a Dio rivelare se stesso [cfr. DV 2].
Egli ci ha lasciato alcune parole molto importanti che indicano la via della vita.
Ha introdotto la sua parola per la nostra vita, con una parola, quasi sussurrata dall’amore dal desiderio di essere compreso e capito da coloro che vogliono capirlo e si mettono in ASCOLTO.
Sì, Dio ha quasi “sussurrato” la sua volontà perché non la impone a nessuno… chi la vuole capire e compiere deve fare tacere se stesso e mettersi in ascolto:
Ascolta Israele!!!
Se non ci si mette in ascolto… allora la Parola di Dio sembra “un di più” che non interessa, anzi dà fastidio alle nostre molte parole; non ne abbiamo bisogno perché abbiamo già le nostre parole e i nostri comandamenti… le nostre vie, le nostre leggi umane, la sufficiente e autonoma conoscenza di noi stessi…
Un giorno si avvicinò a Gesù un giovane e gli disse:
“Maestro che cosa devo fare di buono per ottenere la vita eterna?” [Mt.19,16]
E Gesù rettifica: “Perché mi interroghi su ciò che è buono? Uno solo è buono”. [Mt. 19,17]
Riconosci che Dio è buono e sorgente di ogni bene e bontà… allora farai di conseguenza quello che egli ti dice.
Occorre riconoscere la bontà di Dio, per compiere “cose buone”.
Dio è sorgente del bene… e Gesù continua dicendo:
“Se vuoi entrare nella vita osserva i comandamenti”[Mt. 19, 17 b]
VITA… ciò che Dio ci dice è per la vita!!!
I comandamenti, le dieci parole indicano la strada, la via, il cammino nell’orizzonte e nella via per avere la vera vita, la vita eterna, la comunione con Dio per sempre…
Il nostro agire è conseguenza dell’amore che ri-cambiamo a Colui che si dona a noi per la vita… noi rispondiamo ascoltando la parola di Dio perché è il bene che vuole raggiungere la nostra vita, per insegnarci a conoscerci a partire dalla conoscenza di Lui.
Pace e bene.
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