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IL COMPUTER
Un giorno ho detto al nonno: “Vieni qua,
voglio insegnarti come che si fa!”
Lui obbediente come un cagnolino,
senza proteste e senza brontolare,
si è messo ad osservare il nipotino …
“ ..Prima di tutto c’è l’interruttore,
lo premi e l’apparecchio va in funzione …
Poi con il maus che ordina e decide,
entri in un fail e provi a lavorare …
… Un Universo è subito ai tuoi piedi,
il computer si empie di parole:
scritte, parlate, nere e colorate …”
Il nonno a questo punto, impressionato,
diventa un po’ curioso e vuol sapere:
“E tutti questi tasti allineati,
con le lettere … oppure numerati? …”
“ … Domani impareremo la scrittura
e nei giorni seguenti tu vedrai
cose che in vita non hai visto mai!”
Il nonno, frastornato e intimorito,
ci pensò un poco ma poi disse:
“No!
Preferisco piantare l’insalata,
raccoglier fichi e fare marmellata …
Ai giovani il computer farà bene,
ma i vecchietti della mia età,
se il “medico di base” lo consente,
dopo il “responso della Sanità”
gradiscono polenta e baccalà!”
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