Secondo il maestro Cecchetto, ci sono vari livelli ai quali si può portare a termine un'espressione musicale nel tentativo di fare "musica nuova". E probabilmente il livello più alto è quello in cui le aspettative dell'ascoltatore vengono stravolte.
E' capitato nel passato, per esempio, con "La sagra di primavera" di Strawinsky alla sua prima rappresentazione.
Insigni esponenti musicali presenti in sala si sono alzati ed hanno lasciato la sala dopo pochi minuti. Oggi quest'opera è di normale programmazione nelle sale di tutto il mondo.
Per qualcuno può essere un problema mettersi in ascolto di musica nuova, diversa da quella messa a disposizione dai normali canali di comuinicazione. Eppure è proprio l'uso della nostra libertà che dovrebbe portarci a questa esperienza, quasi un bisogno fisiologico del nostro spirito.