La preghiera eucaristica (18) |
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Fede -
La S. Messa: come è nata, come si articola
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giovedì 03 gennaio 2008 |
Le più antiche preghiere eucaristiche datano 1° secolo d.C.
Secondo ricerche molto accurate, le più antiche preghiere eucaristiche le troviamo nella DIDAKE’, un libretto di origine siriaca scritto verso la fine del I° secolo dopo Cristo.
Sono due formulari di origine giudaica.
Uno si recitava all’inizio del pasto (QIDDUSH), l’altro alla fine (BIRKAT HA MAZON).
Molto probabilmente le prime formule eucaristiche derivavano da questa “Benedizione dopo il pasto”, costituita da una azione di grazie per i doni di Dio, seguita da una seconda azione di grazie per il dono specifico di quel momento rituale, e si concludeva con una supplica per il popolo di Dio e per la sua unità.
Sicuramente, LA PREGHIERA EUCARISTICA PIU’ ANTICA è riportata dalla cosiddetta “Tradizione Apostolica” e risale al 218 circa. E' la madre di tutte le Preci Eucaristiche, dell’Oriente e dell’Occidente.
Inizia con il dialogo che è entrato in tutte le Preci Eucaristiche: “Il Signore sia con voi – In alto i nostri cuori – Rendiamo grazie al Signore”.
Prosegue con una solenne Azione di grazie per la salvezza operata da Gesù, Verbo incarnato nato dallo Spirito Santo e dalla Vergine, con la narrazione della istituzione dell’Eucaristia ed il ringraziamento per l’offerta dei doni consacrati.
Termina con l’invocazione dello Spirito Santo per l’unità della chiesa, con la dossologia conclusiva.
E’ una Prece che ha ispirato la II Preghiera Eucaristica che di solito usiamo nei giorni feriali.
Don Silvio Zonin
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