|
Arrivato alla pensione, ha pensato di far emergere in tutta la loro forza quelle passioni che, se pur sempre presenti in lui, erano state coscientemente calmierate a vantaggio della famiglia e del lavoro.
La sua prima apparizione pubblica data nel 1972, con una personale di pittura ad olio e scultura del legno.
Svariate ed apprezzate personali e collettive sono seguite negli anni, confermando i talenti di Luigi Barini.
Per rilassarsi, scrive poesie dialettali e in lingua italiana,
favole per fanciulli, racconti per tutte le età,
vignette che aiutano a capire i lati comici della vita svelandone le piccole e grandi ipocrisie che la accompagnano.
Tra le sue raccolte di poesie dialettali:
Brìsole de vita
S-ciantìsi de alegria
Poesie a caso e per caso
Una al giorno ve la conto
Verità e busie
Raccolte in lingua italiana:
Le nubi e il sereno
Aria di filastrocche
Per la narrativa:
Racconti di animali
Storie di animali
Racconti
Come ti addormento i nipoti
|