Dall'ostia escono tante gocce di sangue che macchiano il corporale...
Il sacerdote boemo Pietro da Praga dubitava sulla verità della transustanziazione.
Mentre era in pellegrinaggio verso Roma, un giorno del 1263, si ferma nel castello di Bolsena per celebrare la S. Messa. Appena recitata la formula della Consacrazione, vede arrossarsi l'ostia che ha in mano e questa
inizia a gocciolare sangue che va a macchiare il corporale sottostante ed i marmi dell'altare.
Atterrito dall'evento, al quale avevano assisto anche i fedeli, mise tutto nel tabernacolo e corse ad Orvieto dove risiedeva in quel tempo il papa Urbano IV.
Dopo aver verificato il tutto, il papa istituì la Festa del Corpus Domini.
Il corporale fu trasferito ad Orvieto dovè venne costruita la bellissima cattedrale.