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Non commettere atti impuri (2^ parte)

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Fede - Via libera
venerdì 09 marzo 2007
 La castità contro l'istinto
   
FraSimone2

6° comandamento

Continua la catechesi di fra Simone sul 6° comandamento, della quale riproponiamo lo scritto: 
 

Ancora una volta è l’amore la chiave per entrare nel mistero della nostra vita; e in questo caso, 

LA MEDITAZIONE SCRITTA PROSEGUE DOPO IL VIDEO.

 

_ Informazioni ___
  Produzione New Software
  Copyright teleAmore
  Regia Mario Girardello
  Cast Fra Simone Re Dionigi, Elisabetta Di Lauro (voce)
  Anno 2007
     

 

il mistero della nostra persona e della sua altissima dignità che si esprime nel dono di avere ricevuto un corpo fisico. 

 

“O NON SAPETE CHE QUANTI SIAMO STATI BATTEZZATI IN CRISTO, SIAMO STATI BATTEZZATI IN LUI? […]

Non regni più dunque il peccato nel vostro corpo mortale, si da sottomettervi ai suoi desideri; non offrite le vostre membra come strumenti di ingiustizia al peccato, ma offrite voi stessi a Dio come vivi tornati dai morti e LE VOSTRE MEMBRA COME STRUMENTI DI GIUSTIZIA PER DIO.”

( Romani 6, 3. 12 - 13)

 

12 «Tutto mi è lecito!». Ma non tutto giova. «Tutto mi è lecito!». Ma io non mi lascerò dominare da nulla.

13 «I cibi sono per il ventre e il ventre per i cibi!». Ma Dio distruggerà questo e quelli; il corpo poi non è per l'impudicizia, ma per il Signore, e il Signore è per il corpo.

14 Dio poi, che ha risuscitato il Signore, risusciterà anche noi con la sua potenza.

15 Non sapete che i vostri corpi sono membra di Cristo? Prenderò dunque le membra di Cristo e ne farò membra di una prostituta? Non sia mai!

16 O non sapete voi che chi si unisce alla prostituta forma con essa un corpo solo? I due saranno, è detto, un corpo solo.

17 Ma chi si unisce al Signore forma con lui un solo spirito.

18 Fuggite la fornicazione! Qualsiasi peccato l'uomo commetta, è fuori del suo corpo; ma chi si dà alla fornicazione, pecca contro il proprio corpo.

19 O non sapete che il vostro corpo è tempio dello Spirito Santo che è in voi e che avete da Dio, e che non appartenete a voi stessi?

20 Infatti siete stati comprati a caro prezzo. Glorificate dunque Dio nel vostro corpo!

( 1 Cor 6, 12 - 20 )

 

“AMERAI IL SIGNORE DIO TUO CON TUTTO IL CUORE, CON TUTTA L’ANIMA, CON TUTTE LE TUE FORZE”.

 

Ancora una volta è l’amore la chiave per entrare nel mistero della nostra vita; e in questo caso, il mistero della nostra persona e della sua altissima dignità che si esprime nel dono di avere ricevuto un corpo fisico capace di trasmettere cose sublimi se orientate e innalzate all’amore di Dio .

Quando decidiamo di Amare Dio con tutto noi stessi, il nostro corpo partecipa e gioisce dei beni che lo rendono degno della sua vocazione. Il nostro corpo le nostre membra diventano strumenti di vita, strumenti di giustizia per Dio ( Rm 6,13) … Dio lavorerà con noi e in noi per estendere la vita e l’amore nel mondo mediante, attraverso il nostro corpo.

 

IL NOSTRO CORPO È FATTO PER RICEVERE AMORE E DONARE AMORE.

 

S. Paolo bene esprime la dignità della nostra persona con l’esempio del cibo e del ventre.

Il nostro corpo non è solo un sacco da riempire e da svuotare, quello che entra nello stomaco è sì destinato a decomporsi … (questa è la natura del cibo e dello stomaco… è il loro destino).

Ma il destino del nostro corpo non è la corruzione totale: è la vita risorta!

Il nostro corpo, il corpo di ogni cristiano È PER IL SIGNORE!!!

IL NOSTRO CORPO È TEMPIO DELLO SPIRITO SANTO!

SIAMO STATI COMPERATI NELLA NOSTRA REALTA’ PERSONALE A CARO PREZZO!

È NECESSARIO GLORIFICARE TANTO L'AMORE DI DIO PER NOI NEL NOSTRO CORPO NON AFFIDANDOLO ALL’IMPUDICIZIA!

 

IL VI° COMANDAMENTO PROIBISCE OGNI SFRUTTAMENTO DEL CORPO AL FINE DI UN PIACERE ISOLATO DA UN PROGETTO DI AMORE VERO. CIOE’, CHE NON SIA ORIENTATO COME FINE E SIGNIFICATO, AL DONO DI SE, ALLA COMUNIONE DI SE’ APERTA ALLA VITA.

 

ESISTE UN ORDINE ALL’AMORE… VA RICERCATO, VOLUTO PERSEGUITO PER LA GRANDE DIGNITA’ DEL MIO E ALTRUI CORPO.

IL VI° COMANDAMENTO PROIBISCE OGNI ATTO IMPURO CHE OFFENDE INTRINSECAMENTE LA MIA E ALTRUI DIGNITA’ DI PERSONA UMANA.

 

OCCORRE CONFESSARSI E PURIFICARSI OGNI VOLTA CHE SI COMMETTE UN ATTO IMPURO.

 

Dobbiamo chiederci sinceramente: Credo che il mio corpo è tempio dello Spirito Santo, che io sono del Signore e a caro prezzo le mie membra umane sono state redente?

Credo che Dio Padre vuole usare il mio corpo per renderlo sempre più simile al corpo del suo Figlio venuto qui sulla terra non in apparenza umana ma come vero uomo, pur restando vero Dio?

Dobbiamo chiederci se siamo davvero convinti che la vita cristiana è annuncio buono e umanizzante, autentico servizio alle persone al loro destino e alla loro vita attuale nel mondo a partire dalla loro corporeità!!!

Dio che si è fatto dono vuole fare a noi scuola del “farsi dono” con la virtù della CASTITA’ che regola ogni stato di vita secondo l’amore vero, quello di Dio che coinvolge tutta la persona, anima e corpo alla purezza.

La virtù della castità sottrae la persona dall’invadenza dell’istinto che stravolge le potenzialità che ciascuno di noi ha di giungere all’amore autenticamente cristiano.

La virtù della castità esprime la positiva integrazione della sessualità nella persona e conseguentemente l’unità interiore dell’uomo nel suo essere corporeo e spirituale. ( cfr. CCC n 2337 )

 

Bisogna allora riprendere ad EDUCARE ALLA VERITA’ DELLA SESSUALITÀ UMANA E ALLA CASTITA’

 

Il sesto comandamento, NON COMMETTERE ATTI IMPURI, è UN “si” AL GRANDE COMANDAMENTO DELL’AMORE:

“Amerai il Signore Dio tuo con tutto il tuo cuore, con tutta la tua mente, con tutte la tua forza” e “ Amerai il prossimo tuo come te stesso” (cfr. Mc 12, 28 – 34 )

 

Dire “NO” alle passioni disordinate è un modo di amare Dio glorificandolo nel nostro corpo, di rispettare e amare gli altri non facendoli strumenti e complici del male e onorandoli come “ Templi dello Spirito Santo”, di rispettare e di amare noi stessi, il nostro cuore e il nostro corpo, nell’appartenenza al nostro unico Signore e nell’apertura al dono vero di sé.

 

Offese al VI° comandamento, alla virtù della castità INTRINSECAMENTE CATTIVE sono:

 

LA MASTURBAZIONE : che ricerca un godimento al di fuori da una relazione autentica, in un contesto di vero amore e di mutua donazione, aperta all’eventuale con-creazione umana di un nuovo essere. Se nel valutare la responsabilità soggettiva occorre tenere conto di particolari attitudini o fattori psichici che attenuano o riducono al minimo la colpevolezza morale… occorre però non essere non curanti del giudizio morale che per questo “atto” richiama il perdono sacramentale, ovvero la confessione.

 

LA FORNICAZIONE : L’unione sessuale tra uomo e donna non sposati (ciò che chiamiamo rapporto pre-matrimoniale) è un atto che porta inscritto un male morale per il mancato dono di se stessi in ambito esclusivo, totale, fedele e aperto alla vita.

 

L’ADULTERIO : offende non solo la castità ma anche la fedeltà coniugale, la giustizia verso il proprio coniuge e distrugge l’armonia familiare.

 

LA PORNOGRAFIA: (porno-visione, internet, esibizionismo inter-mediale, sesso cibernetico, materiale cartaceo ecc…) proietta in un mondo distorto, irreale, offende in modo banale e violento un atto umano che dovrebbe esprimere delicatezza e linguaggio d’amore.

Produce illecito guadagno e de- sacralizza il corpo umano chiamato alla santità e splendore rendendolo “merce da spettacolo”.

È COLPA GRAVE E DEVE ESSERE BEN CONFESSATO !!!

 

LA PROSTITUZIONE : offende la persona costretta a prostituirsi o che si fa da se stessa “oggetto di piacere”.

La prostituzione è sempre più ai nostri giorni piaga sociale.

Normalmente colpisce le donne ma non raramente anche uomini, bambini o adolescenti ( in questi casi ultimi È PECCATO E AL TEMPO STESSO GRAVISSIMO SCANDALO).

Guai a coloro che scandalizzano ovvero inducono al male…

Guai a coloro che costringono alla prostituzione e guadagnano denaro attraverso le sofferenze fisiche e morali delle persone…

 

LO STUPRO: entrata con violenza nell’intimità di una persona, offendendo il rispetto, la libertà, l’integrità fisica e morale. Arreca un grave danno che può permanere tutta la vita e segnare profondamente nell’affettività la vittima. È un grave peccato e ancor più grave lo stupro commesso da parenti stretti ( incesto) e gli abusi sui minori ( pedofilia ).

 

L’OMOSESSUALITA’: gli atti omosessuali sono intrinsecamente disordinati e contrari alla legge divina e naturale e in nessun caso possono essere approvati.

(N. B : Questa parte riguardante le situazioni concrete è ripresa dal CCC nn 2352 –2366)

 

OGNI ATTO VOLUTAMENTE IMPRONTATO AD UN FINE DISTORTO DELL’ESPRESSIONE SESSUALE CHE NON RECHI IN SE’ QUEL PUDORE DOVUTO NEI GESTI E NELLE FORME DI DELICATEZZA VERSO DI SE’ E ALTRE PERSONE DI NATURA COMPLEMENTARE È UN ATTO IMPURO E NECESSITA CONVERSIONE E CONFESSIONE.

 

Anche la contraccezione attenta alla fecondità a all’amore vero.

 

In conclusione:

Guardiamo alla nostra altissima dignità… SIAMO CRISTIANI, CIOE’ DI CRISTO; E AL SUO CORPO UMANO, VERO UOMO TRASFIGURATO DALLA RISURREZIONE GUARDANO I NOSTRI OCCHI AFFINCHE’ PURIFICATI E REDENTI DALL’AMORE DI DIO POSSANO DESIDERARE ESSERE FINESTRE APERTE SU DI UN MONDO PURO.

I NOSTRI OCCHI PURI DIVENTINO ESPRESSIONE DI UNA CORPOREITA’ PURA E CASTA CAPACE DI FAR SOGNARE UNA VITA BELLA, ARMONICA, LIMPIDA.. COME QUELLA DI GESU’ DIO – UOMO CASTO E TRASPARENTE IN OGNI SUO GESTO .

 

RICORDIAMO ALLORA CHE IL VI° COMANDAMENTO NON È PROIBIZIONE VOLUTA DA UNA MENTALITA’ SESSUOFOBA, MA, SEMAFORO ROSSO A CIO’ CHE VUOLE DISINTEGRARE DAL PROFONDO LA NOSTRA BELLEZZA UMANA.

 

Pace e Bene!!!  

 

 

 

 

 

 



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Commenti
NuovoCerca
Peter - Complimenti IP:194.242.207.xxx | 2008-03-05 07:30:43
P. Simone parla chiaro! Ci voleva gente così anche 40 anni fa e non c'era!

“I falsi profeti sono coloro che trasformano il vino puro della parola di Dio in acqua che non inebria nessuno, in lettera morta, in vano chiacchiericcio, in chiacchiere profane [...] che non hanno attinenza con il disegno di Dio, che non c'entrano con la missione della Chiesa”. (P. Cantalemessa)
Giuseppe - Dubbi IP:83.190.135.xxx | 2008-04-29 15:23:25
Sono un ragazzo di 18 anni e sto cercando di mantenermi puro insieme alla mia fidanzata ke grazie a me ha ritrovato la fede,ma sto incontrando molte difficoltà.la prima è che non riesco a percepire come peccato un atto di donazione tra due prsone che si amano e pensano do sposarsi.L'altra,più grave,è di natura fisiologica e deriva dai disagi dovuti all'astinenza di ui il peggiore è un acuto dolore ai testicoli che mi impedisce di fare una qualsiasi attività fisica e mi crea non poco disagio quando sono in compagnia.La domanda mi viene spontanea: ma il SIGNORE pretande davvero questo sacrificio da me o la Chiesa si sta sbaglindo?Ne ha fatti tanti di errori gravi la Chiesa basti pensare a Galilei,a Bruno,all'Inquisizione...Se no sbaglio anticamente il comandamento era "non commettere adulterio" e in età medievale è stato mutato in "non commettere atti impuri"
Fra Simone - Tentativo di risposta persuasi IP:83.225.173.xxx | 2008-08-10 08:39:06
Anzitutto ti chiedo scusa , Giuseppe, per il lungo tempo che intercorre tra la tua domanda e la mia risposta. Cercherò brevemente di rispondere alle tue domande attraverso l'orientamento chiaro dei testi della Chiesa come fonte di principio, e precisamente alcune affermazioni tratte dal documento "Dei Verbum" sulla Parola di DIo del Concilio Vaticano II.
"Bisogna ritenere che i libri della Scrittura insegnano con certezza, fedelmente e senza errore la verità che DIo, per la nostra salvezza (Verità dunque salvifica), volle fosse consegnata nelle sacre Scritture. ( N° 11)
" Questa Tradizione di origine apostolica progredisce nella Chiesa con l'assistenza dello Spirito Santo: cresce infatti la comprensione, tanto delle cose quanto delle arole trasmesse, sia con la contemplazione e lo studio dei credenti... (N° 8)
Il comando " non commettere adulterio" non è stato mutato, ma approfondito nella comprensione del significato profondo e vero che include ogni atto di espressione dell'amore cristiano. L'amore di Crsito ha donato lo Spirito per comprendere che esiste un ordine chiaro per amare ed esser amati.La Spirito Santo ha permesso di approfondire la Parola Dio Dio comunicata ad un popolo che progredisce nella sua comprensione anche nel tempo.Pertanto non solo l'adulterio infrange l'amore ma anche ogni espressione di relazione con se e con gli altri che non segue un vero significato e fine tradisce l'amore. Gesù con la sua vita e con il suo esempio, con le parole e le sue opere è venuto a portare a compimento ogni cosa e ha lasciato il dono dello Spirito Santo che vive in noi. Noi siamo tempio dello Spirito del Signore e Dio vive in noi. L'alleanza sposale tra un uomo e una donna è voluta da DIo come segno di fedeltà e di amore che rispecchiano la fedeltà e l'amore che Lui ha verso di noi poichè egli E' L'AMORE E IL FEDELE. E' vero che l'adulterio è proibito perchè non solo lede e infrange l' oridine dell'amore ma anche quello della giustizia (in quanto il coniuge ha diritto al rispetto e ala fedeltà promessa).Tuttavia ogni situazione che infrange l'ordine dell'amore, presente in ciascun uomo e donna anche come singoli, profana la grande dignità che ciascuno ha in sè, quella di esser figlio di Dio e aver ricevuto un corpo tempio dello Spirito Santo.Gesù è venuto a liberarci e se lui vive in noi con il suo Spirito siamo veramente liberi: tuttavia è venuto a portare a compimento ogni antica legge approfondendola anche nelle pieghe più recondite del cuore dell'uomo e dei suoi desideri. In un certo senso essere cristiani , di Cristo, è chiamata a maggior impegno e fedeltà. Perciò anche la realtà più intima e delicata che performa tutto il nostro essere, come l'affettività, la relazione con se stessi e con gli altri, espressa dal fatto di essere sessuati e differenziati, esige un ordine e un fine che tenga conto che siamo tempio dello SPirito Santo e i nostri corpi non sono oggetto ma soprattutto soggetti che si esprimono.Ed esiste un ordine nelle nostre espressioni affetive che non può esser lasciato all'arbitrio personale o preda delle pulsioni e passioni: Siamo uomini cristiani. San Paolo in alcune sue lettere ( per esempio Romani e Galati) cercherà di fare capire ed entusiasmare i cristiani ad una vita sotto l'azione dello Spirito Santo che inevitabilmente porterà a liberare l'uomo dalla prepotenza di una vita carnale ( non intesa solo nel senso sessuale). Certamente le impurità che lui segnala, procedono anche da un cattivo uso del proprio corpo che viene gettato nella rete dell'egoismo e della violenza specialmente attraverso una condotta disordinata della sessualità. Non commettere atti impuri diventa un comando che approfondisce il tema dell'amore sponsale a partire da una vicenda di liberazione personale ( nessuno può donare se prima non ha in sè il dono). Spero di esser stato abbastanza chiaro, perdona la lunghezza della risposta. Riguado alla tensione di carattere fisiologicoche ti mette sia personalmente a disagio e anche quando stai con gli altri, non è mia competenza entrare nella problematica. Penso che sia bene che tu ti riferisca all'ambito medico per cercare un giusto consiglio e un buon rimedio. Prova a chiedere aiuto ad un medico che abbia anche capacità di risolvere questo tuo disagio non trascurando l'aspetto etico e morale. Questo ti permetterà di vivere serenamente e con gioia la tua sessualità senza trasgredire il comandamento e rimanendo in grazia di DIo. Pace e bene.

Dei Verbum nn 8,11.
Giuseppe - Grazie IP:93.144.9.xxx | 2009-01-21 16:10:29
Ringrazio fra Simone e Gualtiero per le sincere e gradite risposte ma devo dire ke le mie idee non sono cambiate.Non mi sento in peccato e per questo non posso pentirmi delle mie azioni.Ho pregato kiedendo di poter capire ma molte delle vostre parole continuano a non avere senso.Inoltre,caro fra Simone,per i problemi fisologici e psicologici(oltre al dolore ho riscontrato anke forti aumenti dell'aggressività,e tendenza alla depressione) temo non ci siano altri rimedi oltre all'attività sessuale.Ci tengo anke a precisare ke nei periodi di prolungata astinenza il desiderio cresce tanto ke mi capita di essere attratto da altre donne oltre ke dalla mia ragazza e per evitare ciò cerco di evitare il contatto visivo.Non ho altro da aggiungere,vi kiedo soltanto di pregare per me.
Gualtiero - Non preoccuparti Giuseppe IP:78.14.239.xxx | 2009-02-23 23:02:09
Grazie a Gesù non a me.

Caro Giuseppe, non preoccuparti. La nostra vita da essere umani inizia con l'essere separati da Dio e ognuno di noi vuole esercitare la propria intelligenza, le proprie forze e la propria volontà per applicare le proprie regole di bene e di male (vedi cio' che fecero Adamo ed Eva quando furono tentati da satana e fecero entrare il peccato nel mondo cogliendo il frutto dell'albero del bene e del male e che anche noi oggi continuiamo ad ereditare e a seguire fin dal nostro primo vagito).
Gesù e' morto in croce per salvarci nonostante egli sapesse gia' in anticipo (Gesù e' Dio) ogni peccato che noi avremmo commesso nelle nostre vite prima ancora che noi venissimo al mondo. Il lavoro dello Spirito Santo (Leggi : Gesù Risorto ) e' proprio quello di convincerci di peccato. Prima viviamo come meglio ci piace e poi ad un certo punto ci puo' capitare si sentirci male per qualche errore di troppo che si commette. E' li che l'amore di Dio Padre in Cristo ti colpirà, quando ti troverai in ginocchio come fece il figliol prodigo in una situazione disperata a chidere perdono a Dio Padre senza nemmeno rendertene conto, ad alcuni capita da giovani ad altri nel pieno della vita ad altri più avanti, ad altri, forse, non capita mai. Quello che posso dirti e' che a me e' stata data questa possibilità di vivere come te per un certo numero di anni (non credevo di peccare, pensavo di essere buono in fondo ) poi ho vissuto così così per anni per poi terminare in mano a satana senza saperlo nemmeno, prendere tranquillanti per delle visioni anomale e terrificanti che mi succedevano e vivere in un vero proprio inferno qui sulla terra. Ma chi lo sapeva! Poi per GRAZIA Divina mi e' arrivata l'idea dell'ultima spiaggia, chiedere aiuto a Gesù, ha funzionato per il rotto della cuffia, ma ha funzionato grandemente con due dei SUOI miracoli, ma questa e' stata la mia via, non conoco la Tua di via, ma alla fine adesso sai cosa fare se ti succede di cadere in forte disperazione. Adesso che Dio mi ha redento per il sangue di Gesù, perdonato per ogni cavolata che ho combinato nella mia vita ed innamorato di Gesù , l'amore di Dio non mi fa più vivere come prima, il Suo amore ti attanaglia in bene e mi fa vivere in modo molto diverso, ma non sono io e' Gesù in me a cambiarmi ogni giorno, e ti assicuro che adesso e' meraviglioso sentirsi amati da Gesù, lo consiglio a tutti. Questa e' la vita che si desidera da sempre, essere felici qui su questa terra anche se non sembra possibile. In Cristo tutto e' possibile anche con tua moglie. Ma hai chiesto allo Spirito di Gesù di entrare in Te? Sai e' solo Lui che ti puo' illuminare nella Sua Eterna Verità, l'uomo normale non può vedere questa luce, e' solo Gesù Stesso con la Sua Parola che ci può indicare la Via la Verità e la Vita per conoscere il Padre Celeste.

Preghiera x Giuseppe: Padre, nel nome di Gesù Cristo aiutami, trasportami avanti nella mia vita, così come Tu l'hai programata per me, non permettere che seguo la mia volontà ma la Tua, rendimi felice, non pemettere che satana si prenda gioco di me ingannadomi come hai fatto fare con Gualtiero. Benedicimi , benedici anche la mia ragazza, rendici tu fedeli a TE, il nostro sforzo di vivere senza di Te e' destinato a fallire. Entra in me col Tuo Spirito Santo e lavami col Sangue di Gesù, così che venga redento da ogni mia colpa e perdonato dal fare cio' che penso giusto senza consultarti, regalami la redenzione per il Sangue versato nella la morte in croce di Gesù Tuo unico Figlio, grazie Padre per aiutarmi quando mi sentirò in difficoltà e Ti chiederò aiuto, grazie Padre per amarci nonostante noi siamo testardi nel fare da noi, Grazie per questa nuova vita meravigliosa ci hai donato in Cristo Risorto, Grazie Spirito santo per esser entrato nel mio cuore e nella mia mente per insegnarmi la Tua volontà ed il tuo vero amore, Amen
Alessandra - vivo nel peccato? IP:151.49.230.xxx | 2009-04-01 20:05:43
sono vergine e sto col mio ragazzo da 6 mesi; lui mi rispetta e non abbiamo rapporti sessuali nè completi nè incompleti, ma a volte dormiamo insieme e ci baciamo e carezziamo avendo addosso solo la biancheria intima... ci amiamo e vogliamo sposarci... sto offendendo il Signore? Grazie...
katy - perchè non riesco a dirlo? IP:151.71.4.xxx | 2009-04-14 20:36:17
padre, io ho peccato! ho fatto l'amore con un ragazzo che pensavo fosse l'uomo della mia vita ma poi dopo 5 anni ci siamo lasciati, ma non sono mai riuscita a confessarlo, ora sono insieme ad un altro ragazzo e mi sento veramente in colpa nei suoi confronti perchè potrebbe diventare mio marito e non sono stata solo ed esclusivamente sua. mi ritorna sempre alla mente questa cosa specie quando sono a messa. perchè?
Fra Simone - Risposta a Katy. IP:94.160.112.xxx | 2009-04-24 16:36:25
Carissima Katy, il Signore risorto ti dia pace! Siamo in "tempo Pasquale" nel quale risuona l'Alleluia; la lode a Dio per il dono del suo Figlio, incarnato, morto e risorto per noi uomini e per la nostra salvezza, per il dono dello Spirito. Dice il Vangelo che Gesù la sera di Pasqua si è presentato ai suoi discepoli dicendo: PACE A VOI!!! La pace di Gesù è anche per te, e Gesù vuole che tu viva nella pace profonda del cuore. Gesù ti vuole bene e desidera che tu ti riconcili con lui e con te stessa. Siamo tutti peccatori, ciò che importa è riconoscere il nostro errore e cambiare strada per procedere nuovamente come persone evangeliche che amano Dio e desiderano osservare la sua Parola che è Via , Verità e Vita. Ti consiglio di prendere forza e coraggio ed andare da un sacerdote per mettere il tuo cuore vicino al cuore di Gesù e ricevere l'assoluzione sacramentale. Non avere paura!Gesù stesso ti aiuterà! Poi non pensare più al tuo peccato, dice infatti la scrittura che i nostri peccati saranno perdonati e gettati lontano, se fossimo anche "rosso scarlatto" Dio ci rende più bianchi della neve, lo Spirito sa far rifiorire il deserto.Abbi fede in Dio e apri con fiducia il tuo cuore. Riguardo ai peccati perdonati e il nostro peccato riconciliato, ricevuto il perdono sacramentale non abbiamo debito con nessuno nè di dobbiamo notificare ad alcuno.Il peccato perdonato da Dio è sepolto per sempre. Pertanto procedi con serenità dopo la tua confessione, vivendo in pace con tutti e serenamente in cammino con il tuo nuovo ragazzo senza sensi di colpa ma con saggezza per avere imparato dalla vita una lezione che ti farà procedere nella vita con maggiore cautela e senso di responsabilità. Ricorda anche che, dopo una confessione ben fatta, noi possiamo partecipare con grande gioia alla santa Messa e non badare assolutamente ai pensieri di disturbo che ci ricordano il passato. Gesù ci attende sempre alla comunione poichè lui desidera che noi siamo creature nuove... le cose vecchie sono passate: "Ecco Io faccio nuove tutte le cose" ( Dice Gesù in Apocalisse). Cara Katy ti auguro ancora tanta pace. Fra Simone
Fra Simone - Tentativo di risposta sintetic IP:94.160.112.xxx | 2009-04-24 17:22:44
Carissima Alessandra, Pace e bene! Cerco di rispondere brevemente alla tua domanda riferita alla circostanza che vivi e al dubbio se con il tuo ( vostro) comportamento vivi ( vivete ) nel peccato. Ritengo che dicendo, "sto con il mio ragazzo da sei mesi" tu intenda anche riferirmi in senso implicito, che hai intrapreso con lui un confronto serio di fidanzamento.Il tempo di fidanzamento non è infatti un momento di passaggio, ma preparazione al futuro; è un tempo importante di crescita, responsabilità e di grazia. Si cresce in questo tempo nella complementarietà delle persone e nella reciprocità. Nel fidanzamento si matura la capacità di vivere insieme, si costruisce la coppia. E' una stagione da scoprire, e come ogni stagione ha i suoi tempi e i suoi frutti specifici. Ma il tempo di crescita è affidato a mani umane e fragili, richiede pertanto responsabilità sapendo tuttavia che se si procede nella Verità evangelica, l'aiuto della Grazia di Dio non manca. Diceva Giovanni Paolo II ai giovani fidanzati che, nel contesto attuale non è facile vivere da fidanzati cristiani... MA CON L'AIUTO DELLA GRAZIA DI DIO E' POSSIBILE. La Grazia di Dio non sono cose che piovono dall'alto ( le grazie) ma E' GESU': GESU' E' LA GRAZIA DEL PADRE. Una coppia di fidanzati cristiani si educa a crescere con la presenza di Gesù tra di loro: QUESTA PRESENZA DIVENTA LA LORO FORZA CHE LI AIUTA IN OGNI CIRCOSTANZA E NECESSITA'. Ma torniamo alla tua domanda: rimanendo in senso stretto, fedele a ciò che scrivi, alle premesse che dai, di te stessa e della tua relazione, la situazione ti ( vi) fa onore.Tuttavia: il contesto che tu segnali (del vostro stare insieme, dormendo insieme), mi sembra abbastanza equivoco o tendenzialmente ingenuo. La Chiesa e i sacerdoti non sono chiamati ad analizzare le "situazioni precise" delle coppie e agire chirurgicamente, ma soprattutto a formare le coscienze in materia di fede e morale; in questo senso, rispettando la discrezione, faccio fatica a risponderti. Solo Dio infatti conosce bene i cuori,la gravità delle nostre intenzioni ed azioni. Tuttavia lui ha posto in noi la coscienza che parla bene, se la sappiamo e vogliamo ascoltare. Il tuo dubbio io lo leggo come una inquietudine data dal fatto che se anche la cosa non ti sembra peccaminosa, almeno ti sembra strana.E un pò strana sembra anche a me. Il fidanzamento è sì un momento importante che necessita una conoscenza e reciprocità vera, fatta anche di gesti di tenerezza e vicinanza sentita, non idealizzata, ma il confine del lecito e del non lecito è segnato dalla responsabilità della coppia che avverte gesti e esperienze che cominciano a sfuggire al tempo che si sta vivendo ( fidanzamento). Voi state vivendo un momento specifico e particolare che nel vostro caso non è ancora la vita coniugale. Credere nell'amore significa credere che l'amore cristiano include l'intimità e l'unione; ma dire che l'amore include anche l'intimità non significa dire che è solo questa che orienta e conclude i gesti di amore. Ci sono gesti semplici, belli e limpidi di amore vero che uniscono profondamente un uomo e una donna e li preparano per la vita insieme per sempre. Pertanto ti ( vi) invito alla prudenza perchè, e qui mi ripeto, mi sembra che questa modalità sia un pò come il percorso di un funambolo: qualche serio rischio c'è, che si cada a terra.Ti consiglio così che ciascuno dorma a casa sua... e questo è il primo passo, (per quanto sembri piccolo) per verificare la vostra onestà di coscienza. Fra Simone
G.G. - dubbio sul perdono IP:193.204.157.xxx | 2009-07-10 11:56:42
Padre,
Ogni volta che mi sono confessato a riguardo dei peccati di visioni pornografiche, pensieri e atti impuri con me stesso, non ho mai specificato che cosa, in verità riguardavano anche attrazione omo e eterosessuale su giovani, ragazzi e ragazze.
Non so spiegare perchè avessi tali attrazioni, ho cercato di rifiutarle cercando aiuto nella fede.
Specifico che per mia fortuna sono stati solo peccati di pensiero e fantasia e atti con me stesso, ciò non mi giustifica dalla gravità del peccato.
Il mio dubbio è, avendo negli anni con l'aiuto della fede oggi piena conoscenza dei peccati commessi, come può Dio perdonarmi.
Sento nel mio cuore di aver crocifisso Gesù tutte le volte che ho peccato.
Anche se Dio è infinitamente buono la Giustizia Divina mi condanna.
Quando a volte mi sono comunicato ho chiesto perdono per la mia sfrontatezza e l'indegnità del mio essere di ricevere Gesù.
Anche se mi sento profondamente indegno, per onorare Dio con la mia vita oggi pratico la castità, recito tutti i giorni il Santo Rosario, la coroncina della Divina Misericordia, partecipo alla Santa messa e recito le preghiere mattina e sera, ho iniziato la pratica dei 5 sabati per onorare il Sacro Cuore di Maria e poi farò quella dei 9 venerdì per onorare il Sacro Cuore di Gesù.
Spero di riuscirci affinchè molti peccatori possono ricevere benefici e ravvedersi dai peccati "impuri".
Sia lodato Gesù Cristo.
Fra Simone - Risposta a G:G IP:94.161.194.xxx | 2009-07-16 14:48:41
Carissimo G.G, il Signore ti doni la sua pace. Cerco di rispondere in modo puntuale... è un tipo di risposta usata nell'antichità dai Padri del deserto verso coloro che chiedevano consiglio.
1) La giustizia Divina non condanna ma vuole sempre salvare l'uomo amato infinitamente anche quando è tentato di peccare, pecca o ha peccato: Dio rimane sempre AMORE!
2) La giustizia di Dio si è manifestata pienamente nel dono del Suo Unico Figlio Gesù che è venuto a salvarci e ci ha salvato non apparentemente ma realmente.
3) Lo Spirito Santo ci conduce alla verità tutta intera ... in questo senso è chiaro che la percezione della tua vita, ora, è più illuminata che in passato... cioè vedi meglio chi sei stato , cosa c'è nel tuo cuore, e che cosa necessitava e necessita ancora oggi il tuo cuore per essere sempre più unito a Dio Padre, Figlio e Spirito santo.
4)La tua vita di preghiera che mi notifichi, sta parlando delle tue attuali intenzioni; che sono quelle di stare in comunione con Dio.
5)DIO PADRE PERDONA SEMPRE.
6)GESU' HA PROMESSO DI STARE A NOI SEMPRE VICINO . EGLI E' IL BUON PASTORE CHE VA IN CERCA DELLA PECORA PERDUTA, NON LA RIMPROVERA, MA SE LA PONE SULLE SPALLE.In questo senso non esagerare nel considerare la tua indegnità!
7) LO SPIRITO SANTO E' IL NOSTRO CONSOLATORE E AVVOCATO PRESSO IL PADRE.OCCORRE AVERE FIDUCIA:
8)Chiedi nella preghiera al Signore il dono di crescere prossimamente nel dialogo sereno con un sacerdote per lasciare pacificare le tue inquietudini.
9) Sono sicuro che Gesù ti aiuterà a riconciliarti con il tuo passato e a capire la differenza tra il "pensare" e il peccare.
10) Se poi pensi realmente ( e non per eccessivo scrupolo) di non esserti confessato bene in passato... preparati con serenità e fiducia, chiedi aiuto a Dio e ad un sacerdote;confessati dei tuoi peccati passati per l'ultima volta e poi... avanti e non guardare più al tuo passato ma cresci e servi il Signore nella gioia. Pace a te fra Simone.
Anonimo - Basta IP:93.144.63.xxx | 2009-07-22 15:48:29
W la libertà e W il sesso libero. Basta con l'oscurantismo sessuofobico!
G.F. IP:62.10.192.xxx | 2009-08-18 01:14:44
W la castita',la preghiera,la pace e l'amore...basta con la schiavitu' del sesso siamo uomini dotati di ragione anche i grandi filosofi come socrate ed altri predicavano le vistu' il bene e il contegno nonostante fossero nati prima di gesu'...cio' dimostra che l'uomo ha inscritte le virtu' da sempre...da quando prego il rosario sono sereno e ringrazio la madre celeste con tutta la mia anima e ringrazio gesu' che ha continuato ad insistere e a bussare nel mio cuore nonostante la mia ostinazione ora in famiglia c'e' pace e mi sono riconciliato anche con la mia mammina che pregava tanto per me...gesu' spero che quando staro' per morire mi stia vicino e non mi abbandoni grande amico mio grz tvb
G.F. - risp ad anonimo IP:62.10.192.xxx | 2009-08-18 01:30:27
la vita e' bella e ci sono tanti modi per divertirsi in modo sano nn esiste il sesso e basta nella vita,esiste anche la musica suonare uno strumento,cantare,ascoltare bella musica ,fare sport ,leggere ,contemplare e studiare animali e piante,aiutare persone anziane o bambini o chiunque abbia bisogno di noi...credo che il dono del corpo sia un mezzo meraviglioso per fare del bene agli altri in modo concreto visto che siamo materia...il peccato e' solo falso piacere che cela un'infinita delusione e disastro...ringrazio di cuore voi preti che con amore e pazienza sapete ascoltare cosa molto rara oggi..Dio vi benedica...saluto il mio confessore al quale voglio molto bene e che e' sempre disponibile con me sapendo quanto sono peccatore...grz di cuore a tutti :)
G.G. - risp ad anonimo IP:151.49.102.xxx | 2009-08-26 20:42:28
Caro anonimo, magari potesse il cielo togliermi il libero erbitrio ed essere così puro e casto agli Occhi Santi di Dio.
Quella che definisci libertà è in realta schiavitù, inganno del demonio e se non fosse per grazia del Signore si rimane talmente incatenati che si perde totalmente la ragione e la possibilità di ravvedersi.
Che il Signore ti possa illuminare.
Anonimo - Risposta a G.F. IP:93.144.106.xxx | 2009-10-07 15:13:27
Caro G.F. dato che citi Socrate ti consiglio di leggere pensatori moderni che la pensano diversamente e che hanno analizzato ben più in profondità la natura umana quali Schopenhauer,NIetzsche,Frued e Sartre.
giuseppe - il dubbio del peccato IP:87.11.12.xxx | 2009-11-14 22:56:33
Molte volte mi chiedo se il sesso compiuto con la propria moglie è un peccato e se non lo deve essere, fino a che punto bisogna arrivare per non essere peccato. potrebbe essere inteso come un gioco di parole , ma non lo è , in effetti ho sempre cercato di sapere se due coniugi che si amano nel proprio intimo fino a che punto il sesso e naturale o può diventare peccato.
non ho mai chiesto questo in confessione non perchè me ne vergognavo ma per non scandalizzare il sacerdote , o meglio affinchè questo tipo di discussione potrebbe influire sul sacerdote, questo lo dico perchè anche i sacerdoti sono uomini semplici come noi e se in quel momento sono deboli può influire negativamente. spero di essermi spiegato e di ricevere le spiegazioni necessarie per affrontare questo problema che ormai mi assilla da molto tempo . in Cristo Gesù vi saluto e chiedo perdono se non riesco a spiegarmi meglio, Grazie
francesco - non ci vedo chiaro!!!! IP:151.80.210.xxx | 2009-11-29 18:38:11
credo in Dio ed ho cercato sempre di usare l'intelligenza che Egli stesso mi ha donato
ora...spiegatemi una cosa, perchè tutto questo accanimento verso il sesso?
perchè una coppia che si ama deve vivere con l'illusione di peccare o di fare i cosidetti atti impuri e non avere la grazia di Dio?
il fidanzamento è la conoscenza dell'altro in tutto e per tutto perchè non nel sesso anche se fatto con grande amore?
spiegatemi ora una cosa...perchè la chiesa è razzista nei confronti della donna? mi spiego meglio...vedete voi per caso suore che dicono messe? perchè non può diventare vescovo una donna?
ci sarebbero ancora tante tante anomalie all'interno della chiesa che non basterebbe tutta una serata per elencarle, ma mi fermo qui con un ultima domanda che voi PRETI O DIACONI O PSEUDOCRISTIANI AVETE L'OBBLIGO DI DARE UNA RISPOSTA: PERCHE' SE VI SCAGLIATE CONTRO IL SESSO (PURCHE', RIPETO FATTO CON AMORE VERSO LA PROPRIA FUTURA MOGLIE E CON IL RISPETTO) ED IO LO DEVO ACCETTARE, DEVO ANCHE ACCETTARE QUELLA SCHIFOSISSIMA PAGLIACCIATA DELLA SACRA ROTA????
PS: ALLA DOMANDA 9 PRETI SU 10 NON HANNO AVUTO IL CORAGGIO DI DARE UNA RISPOSTA!!!!!
spiegatemi questo ora.....
Fra Simone - Il dubbio dell'Amore IP:94.160.23.xxx | 2009-12-10 10:43:37
Caro Giuseppe, il Singore ti dia pace. la tua domanda si apre con il titolo: Il dubbio del peccato. Io ho segnato la mia breve risposta con il titolo " il dubbio dell'amore". Sono certo che non riuscirò a delineare, nel risponderti , una linea di demarcazione così chiara, nell'ambito del tuo dubbio, attraverso una breve risposta... ma forse, proprio così deve essere. In passato molti moralisti analizzarono con dettaglio " chirurgico" le situazioni, e azioni che in materia di relazione sessuata ( e non solo sessuale) fossero da considerare azioni gravi, rispetto ad altre " veniali". Il libro è un compendio di teologia morale dell'autore Jone ( anno 1951). In modo capillare sono segnalate tutte le situazioni, azioni, circostanze.Posso solo dirti che l'osservanza di tali norme, portò come risultato molti scrupoli non solo ai penitenti ma anche ai confessori. Personalmente ritengo che, con questa eccessiva puntualizzazione, si introduca un atteggiamento che non consideri più che ci si sta relazionando con creature, amate da Dio e verso le quali occorre avvicinarsi soprattutto con amore e non solo con la bilancia del farmacista. Questo lo dico per il fatto che può accadere che, analizzando troppo il confine tra il lecito e l'illecito... piano piano entri nel rapporto con il Signore " il sentirci a posto con ciò che facciamo" perchè possediamo noi la misura di ciò che è bene o male del nostro agire... perdendo l'intenzione del cuore ed avendualmente, se capitato il " guaio" il dispiacere di aver rifiutato tanto amore di Dio .Ne consegue che poi ci autogiustifichiamo dinnanzi a Dio pensando in fondo di fare solo cose di piccolo taglio. Scompare la relazione , l'amore, percepirci amati... e così ci orientiamo verso una religiosità fatta di confini e osservanze e autogiustificazioni. Rischiamo il fariseismo... filtrando poi il moscerino e ingoiando il cammello; vedendo la pagliuzza nell'occhio del fratello e lasciando crescere a dismisura la trave nel nostro occhio. Concludendo,penso, tuttavia, che tu possa trattare l'argomento con fiducia con un sacerdote al fine di quietare i tuoi dubbi... E' come andare da un medico descrivendo i sintomi di un malessere. Personalmente ti dico: non lasciarti guidare dal dubbio del peccato ma dal "dubbio dell'Amore". La nostra coscienza, se si mette in sintonia con la Parola di Dio, ci rivela il dubbio dell'Amore, cioè se stiamo veramente amando e se le azioni che compiamo sono frutto dell'Amore e conducono all'Amore. IL Signore ci ha promesso il Suo Spirito di amore. Gesù è Fedele e chi lo segue sinceramente e stabilisce una vera relazione con lui , da lui non è abbandonato. Gesù metterà nel nostro cuore la sua voce che, senza creare ossessione mentale, ci guiderà alla Verità tutta intera e sempre ci chiederà (con voce soave e rispettosa della nostra libertà): "Sei sicuto che così stai amando?" " Sei sicuro che questo è vero amore?" ... insomma ci condurrà al "Dubbio dell' Amore". Attraverso l'amore di Dio scopriremo il nostro peccato e la possibilità di riparare con la confessione sacramentale e ri- orientarci all'Amore vero
Fra Simone - Libera Chiesa in libero Stato. IP:94.160.6.xxx | 2009-12-10 11:38:21
Carissimo Francesco. il Signore ti dia pace. Rispondo brevemente alle tue domande le quali richiederebbero maggior tempo di ascolto per delinearne la natura e la fonte di provenienza. Il titolo che ho posto alla mia risposta fu il grido di una parte di società che voleva scrollarsi dalle spalle il fiato della Chiesa ( questo sofffio che anima la Chiesa potrebbe farci pensare per esempio, al soffio dello Spirito Santo ). "Libera Chiesa" pertanto non significava un favore che lo tvoleva fare alla Chiesa,ma, finalmente, un grido di delimitazione dei confini... tipo: la Chiesa si faccia i fatti suoi che noi dobbiamo fare i nostri. Questo è il cosiddetto pensiero " laicista". Se di fatto questo pensiero esiste, la Chiesa ne prende atto e lo accetta, ma non è conseguenza diretta che lo approvi .Secondo me non esiste, come tu dici, un accanimento contro il sesso nè una emarginazione della donna nella vita dela Chiesa. Riguardo al sesso, poichè l'uomo e la donna escono dalle mani benedette e benedicenti di Dio, anche il loro essere sessuati è cosa che fa parte della benedizione di Dio. La Bibbia dice che l'uomo e la donna fanno stupire Dio stesso, che si rende conto di aver creato una realtà veramente bella e buona. La sessualità pertanto segue questo orientamento. Dio ha tracciato un percorso all'uomo per garantire la realizzazione piena. La Chiesa propone questo cammino, aiuta a comprenderne il significato e ad attualizzarlo.La Verità dell'uomo secondo la Parola di Dio è pertanto una proposta... perchè nò, molto bella. Ma è proposta, non accanimento. Dire questo però non significa che la Chiesa si fa in fondo solo i fatti suoi ( libera Chiesa in libero stato)... chi ama,ed è veramente " libero nel senso giusto" desidera che anche gli altri siano " veramente liberi". Che poi sia maschilista.. nella mia esperienza di sacerdote vedo molte donne a partecipare alla vita concreta della Chiesa. Vedo invece, purtroppo spesso, latitanza maschile, specie durante la ferialità. La donna è presente ed è attiva; molti documenti magisteriali ne risaltano la figura e mal sopportano che il suo ruolo sia relegato solo ad azione servile. Così a me sembra. Ti auguro ogni bene affinchè tu possa comprendere sempre più il grande amore che Dio ha manifestato per ciascuno di noi, specie in questo tempo di avvento che ci conduce alla contemplazione del dono Grande dell'amore di Dio che si manifesta nella vita di Gesù. A noi è stato tutto scritto nel Vangelo. La Chiesa annuncia il Vangelo. Ti auguro, in questo santo Natale, un incontro con il Bambino Gesù, il suo amore e la sua Parola.
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