Omelia di domenica 30 settembre 2007 |
|
|
| Fede - Il Verbo si fece carne | |||||
| venerdì 28 settembre 2007 | |||||
"Neanche se uno resuscitasse dai morti sarebbero persuasi..."Vangelo: Luca 16, 19-31
26^ domenica del tempo ordinario Gesù ribadisce ancora una volta il pericolo al quale può portare la ricchezza quando viene inseguita come fine della propria vita. Questo messaggio ha creato scompiglio nelle menti degli ebrei di allora, in quanto ritenevano la ricchezza stessa un segno della benevolenza di Dio. Gesù ribalta queste convinzioni denunciando appunto come la ricchezza diventi spesso causa di peccato e di divisione. Già nel discorso della montagna, elencando le beatitudini, aveva decisamente sfatato la credenza che ricco=buono e povero=cattivo. Con questa semplice storiella di Lazzaro e del riccone, Gesù mette in guardia dal rincorrere le soddisfazioni in questa vita calpestando i bisogni degli altri, perchè con la morte, che viene per tutti, non è tutto finito ma inizia una vita eterna che può rivelarsi l'opposto di come abbiamo vissuto la brevissima esperienza terrena.
Powered by JoomlaCommentCopyright (C) 2006 Frantisek Hliva. All rights reserved.Homepage: http://cavo.co.nr/ |
|||||
| < Prec. | Pros. > |
|---|










