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RISORGI
Era nelle colline desertiche,
in villaggi da pescatori,
fra olivi e sicomori,
fra pastori e mercanti
che
si avverava
il Tuo sacrificio.
E’ nei nostri cuori desolati,
in metropoli di cartone,
fra ponti e palazzi,
tra uomini d’affari
e gente disperata
che
si perpetua
la Tua condanna.
In questo tempo.
In questo tempo perduto.
In questo deserto in movimento,
per questo giorno consacrato,
per mille grida straziate
di
figli non voluti,
eserciti affamati e
uomini sequestrati
dal profitto e dal potere:
risorgi Signore,
risorgi dove manca
il Tuo
eterno verbo.
Risorgi Signore.
Risorgi dove manca
il Tuo
cielo rassicurante.
Risorgi per noi,
per questo giorno celebrato,
fra le ombre del mondo.
Risorgi per
tutte le volte che
Ti abbiamo riportato
sul Calvario.
Ora risorgi.
Risorgi! Signore Gesù...
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