Siamo passati dalla democrazia alla oligarchia |
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venerdì 29 febbraio 2008 |
Mamma, papà, marito e moglie: termini obsoleti....
Tutti ce ne rendiamo conto, ma nessuno chiede spiegazioni. Stiamo vivendo in un periodo in cui vincono sempre le minoranze, e mi spiego. Se un genitore su una classe di 30 alunni non vuole il crocifisso o il presepe in classe viene subito accontentato. Pochi gestori di discoteche tengono in piedi fino al mattino milioni di ragazzi lasciando nell'angoscia milioni di genitori.
Una percentuale irrisoria di professori e studenti della Sapienza hanno bloccato la visita del Papa. Le migliaia di donne che abortiscono ogni anno, le migliaia di coppie che divorziano ed uno sparuto numero di omosessuali hanno cambiato il modo di pensare di 60 milioni di italiani.
Ogni giorno i notiziari riferiscono di mariti che uccidono ex mogli per gelosia (potevano tenersela), di ragazzi stanchi accartocciati nelle macchine di notte (la notte è fatta per riposare), di figli che fanno sciocchezze per attirare l'attenzione sul loro stato di "figli di separati" (il sesso conta più dei figli), di ragazzi sballati dalle prime ore del mattino (non ho ancora sentito di un ragazzo che prega morto di overdose). La lista è lunga e tocca tutti i settori della vita.
Eppure, quando sei tra la gente comune trovi tutti concordi nel disapprovare questo modo di condurre la vita e la società ("Oh Gesù, chissà dove andremo a finire..."). Abbiamo appreso da giornali e TV che in Inghilterra è stato abolito nelle scuole il termine "mamma e papà" da sostituirsi con il più progredito "genitore"; il tutto per non turbare quei pochi che non hanno meriti per essere chiamati in tal modo (se aspettiamo che un bambino invece di balbettare "ma...ma...pa...pa" inizi a dire "ge..ni..to..ri.." dovremo attendere che vada all'asilo).
Ma anche in casa nostra, se avete fatto caso, non si utilizzano più i termini "marito e moglie": sono sostituiti da "compagno e compagna".
I mass media, anche quando riportano fatti riguardanti coppie attempate e sicuramente sposate in chiesa, parlano di "compagno e compagna"!! E nessuno parla.
Io ritengo che le bestie, in generale, abbiano un compagno o una compagna più o meno occasionale. L'intelletto, l'etica e la morale che distinguono l'uomo dalla bestia dovrebbe far sì che due persone si conoscano e decidano di unirsi con promessa solenne davanti alla divinità (come si fa millenni) per suggellare il loro obiettivo: perpetuare insieme la razza umana privilegiando i bisogni dei figli anche a scapito delle loro necessità, affinchè il loro esempio porti i figli, una volta maturi, a continuare l'opera.
Se andiamo avanti di questo passo (figli abbandonati o impediti a nascere, promiscuità, sesso libero, droga, unioni tra omosessuali e via di seguito) quale futuro avremo davanti?
Come l'Impero Romano, che al tempo del suo declino aveva i nostri stessi pruriti, ha dovuto cedere il posto a popoli barbari ma con chiare idee sulla gestione della società, della famiglia e dell'onore, così accadrà a noi.
E saremo schiavi a nostra volta in cambio della vita e di un pezzo di pane.
A proposito:
democrazia = la maggioranza decide anche per la minoranza
oligarchia = pochi condizionano tutti
Mario Girardello
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