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preghiera interiore. Ben lungi dal ricercare il "se" come propongono le filosofie orientali, è un modo per soffermarsi a riflettere su concetti, fatti, temi riguardanti la nostra Fede e il nostro agire cristiano per cercare di approfondirne la conoscenza.
Ma come si fa a meditare?
Proponiamo un metodo, il più semplice ed accessibile, che può essere migliorato con l'esperienza.
Luogo: si consiglia di trovare un posto silenzioso quale la propria stanza o una cappella, meglio se davanti all'Eucarestia.
Quando: è preferibile meditare di mattino presto, quando i rumori esterni sono minimi, il corpo è rilassato e la mente volta ad iniziare fiduciosa una nuova giornata.
Come si inizia: è indispensabile concentrarsi mediante la preghiera, meglio se mentale, imparando a rimbalzare i pensieri e le immagini che tentano inevitabilmente di entrare. Non si devono "aprire" i pensieri che si affacciano alla mente, ma cacciarli subito riconcentrandosi sul significato delle parole della preghiera che stiamo recitando col cuore.
Quando ci si sente abbastanza padroni della situazione, invocare l'aiuto dello Spirito Santo perchè ci sia di luce e guida nel nostro viaggio.
Cosa si medita?: gli spunti sono i più disparati. Si può visualizzare nella mente una scena evangelica (decisa in precedenza) e, immergendosi in essa come spettatori/attori presenti, cercare di coglierne tutti gli insegnamenti.
Si può leggere un brano della Sacra Scrittura, o di un libro che possa dare uno spunto, o riflettere su una frase ascoltata.
Attraverso il ragionamento, concentrati sull'argomento ed evitando sempre di "aprire" i pensieri spuri, cercare di approfondire il significato dell'episodio o del concetto in questione "ruminandolo" interiormente, analizzandolo da tutti i lati.
Come chiudere: chiedere a Dio la grazia di immettere nella vita quotidiana le nozioni acquisite in modo da migliorare la nostra testimonianza cristiana.
Assumere un impegno pratico per la giornata in modo da fissare le conoscenze raggiunte.
Ringraziare il Signore per la luce che ha voluto donare durante la meditazione.
Durata: è difficile dare un tempo. Certo è che, quando ci si mette d'impegno, tra il tempo di preparazione e quello di vera e propria meditazione la mezzora passa in fretta.
Chi impara a meditare, capisce che questa è veramente la miglior preghiera perchè ti tiene ancorato a Dio estraneandoti dal mondo.
Dopo qualche tempo, al termine della meditazione subentrerà uno stato di tranquillità e di fiducia in Dio per cui le operazioni della giornata non peseranno più, né creeranno ansietà perchè consapevoli che su tutte vigila, misericordioso e onnipotente, il Signore.
Mario Girardello
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