Una domanda sorge spontanea... |
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| Opinioni & notizie - teleAmore-news | |||||
| mercoledì 28 novembre 2007 | |||||
POCHI RISPETTANO LE REGOLE, TUTTI VOGLIONO ESSERCISi assiste sempre più spesso ad episodi patetici che hanno per oggetto persone di tutti i ceti i quali, per un motivo o l'altro, sbraitano pubblicamente denunciando discriminazioni perchè si sentono esclusi da qualche funzione religiosa cattolica. A lamentarsi non è mai la vecchietta che non inizia i lavori di casa se prima non ha partecipato alla S. Messa, ma sacerdoti che intendono cambiare vita (non in modo evangelico), attori o uomini politici di discutibile morale cristiana che vogliono a tutti i costi entrare in chiesa per essere padrini o madrine o addirittura sposarsi. Forse ci siamo dimenticati che la Chiesa Cattolica non è un club (che peraltro sceglie i suoi membri) ma una Istituzione divina che ha precise regole. Gesù non ha lasciato larghi margini a chi vuol essere cristiano ("...entrate per la porta stretta... prendete ogni giorno su di voi la vostra croce... sarete insultati e disprezzati per causa mia...") e non ha dato mandato alla Chiesa di allargarli. I 10 Comandamenti sono sempre validi, i 7 Sacramenti sono sempre i cardini della nostra vita spirituale, le virtù sono sempre da perseguire, e via di seguito. Se una persona non segue la via di Cristo, significa che non la interessa. Perchè allora vuole passare per "cristiano" a tutti i costi in certe occasioni? Passiamo come esempio nel campo del calcio: che campionato avremmo se tutti volessero far parte delle squadre di serie A? Ovviamente è impensabile mettere in squadra tutti quelli che "vogliono" giocare. C'è una bella selezione, naturale e sportiva, che salvaguardia la competività della squadra. Anche nel calcio, molti iniziano gli allenamenti e pochissimi arrivano. Non è molto lontana la realtà della Fede. Per essere cristiani bisogna allenarsi tutti i giorni e tutto il giorno. E non basta farlo all'acqua di rose. Ricordiamoci che Gesù ha detto che i tiepidi li vomita. Cosa pensare allora di chi, pur non pensando minimamente a seguire la via del Vangelo, vuole fare bella figura davanti agli altri, e sbraita per non sottrarsi a consuetudini cristiane come il battesimo dei figli, la prima Comunione, la Cresima, il Matrimonio, l'amore libero, il funerale in chiesa? Il momento attuale è veramente drammatico per la Chiesa. Non per niente la Madonna interviene in molte parti del mondo e piange lacrime di sangue. Gesù stesso si chiede se, quando tornerà sulla Terra, troverà ancora Fede... Gli antichi romani dicevano: "Dura lex sed... lex!" ossia, "E' arduo, è diffoltoso sottostare alla legge, ma è la legge!" per cui andavano compiuti tutti gli sforzi per non esssere dei "fuori-legge". La legge di Gesù è ancora più dura ("...sarete messi in carcere per causa mia... sarete traditi dai vostri stessi parenti... chi ama la sua vita la perderà...) ma il premio non è solo sfuggire la galera, ma è la vita eterna, è l'entrare a far parte del suo Regno, è gioire per tutta l'eternità in un continuo crescendo. Per questo il Paradiso è per molti, ma non per tutti...!
Mario Girardello
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