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VOGLIO RACCONTARVI...
Il pianto del bimbo svegliò Santina.
Era ormai notte e non nevicava più. La luna splendeva nel cielo e i suoi raggi, riflessi dalla neve bianchissima, illuminavano la campagna.
Decise di tornare al palazzo per tentare ancora di vedere Alessio.
Iniziò a girare intorno alle mura urlando, con le forze che gli restavano, il nome di Alessio ma nessuno le rispose.
Si avviò allora verso la chiesa e bussò e urlò chiamando il prete. Ma nessuno gli rispose. Aveva freddo, era angosciata e disperata, strinse a sé il piccolo per proteggerlo dal freddo e iniziò a camminare lentamente lasciandosi il villaggio alle spalle senza sapere dove stesse andando.
Camminava a fatica tra la neve, il capo chino a proteggere il figlioletto quando gli parve di sentire il suo nome urlato, portato dal vento gelido che si era alzato.
Iniziava ad albeggiare. Alzò il capo, si asciugò gli occhi e guardò lontano e ancora sentì il suo nome portato dal vento.
E lo vide, tra la neve alzata dal vento e dagli zoccoli del cavallo. Galoppava veloce verso di lei chiamandola e urlando il suo nome.
La giovane cominciò a correre, il bimbo stretto al petto, cercando di non cadere. Alessio fermò il cavallo saltò a terra e corse verso di lei.
Si strinsero e si baciarono piangendo di gioia. Alessio baciò il figlio, li fece salire sul cavallo, li coprì col suo mantello e insieme, felici, fuggirono galoppando nella campagna illuminata dai primi raggi del sole nascente.
Nessuno vide più la bella Santina e il suo amato Alessio nel villaggio, né si ebbero più loro notizie.
I nobili genitori di Alessio lasciarono quel villaggio e il loro palazzo, che cadde in rovina.
Il Vescovo non promosse il parroco ma lo punì per il suo comportamento trasferendolo in un paese sperduto.
Per molto tempo in quel villaggio e in altri vicini si raccontò della bellissima Santina e del nobile Alessio, della loro storia d’amore e della loro scomparsa.
E in quelle valli c’e chi giura di sentire ancora oggi, nelle fredde sere invernali, il vento portare le grida dei due giovani innamorati che si cercano e si chiamano.
Dal libro di racconti:”E una stella brillò”.
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